Dossier rivista Note di Pastorale Giovanile

Nel nuovo numero, di Febbraio 2021, della rivista: “Note di Pastorale Giovanile” Elledici, ho curato il dossier dal titolo: “Riapriamo il cantiere dei preadolescenti. Aspetti psico-pedagogici”. Nel dossier ci sono anche i preziosi contributi di Marco Maggi e Zbigniew Formella.

  • Editoriale: I ragazzi delle medie. Una rinnova attenzione e dedizione verso i preadolescenti (Rossano Sala)
  • Il preadolescente oggi (Alessandro Ricci
  • Educazione socio-affettiva e sessuale dei preadolescenti (Marco Maggi)
  • Accompagnare i preadolescenti nella ricerca di senso e alla trascendenza (Zbigniew Formella)

Webinar: “Come affrontare il lutto ai tempi del coronavirus. Suggerimenti psico-educativi nell’elaborazione del lutto”

Questo ultimo anno ha segnato in modo del tutto inedito la vita di tutti noi. La pandemia ci ha messo di fronte alla vulnerabilità umana. La morte di molte persone ci ha fatto sperimentare un senso profondo d’angoscia per il distacco definitivo vissuto. Ci è mancata la possibilità di elaborare il lutto. In questo tempo il venir meno di determinate ritualità ha fatto sì che determinati lutti fossero in parte inelaborati. Ed ancora più complesso è stato, per i bambini e gli adolescenti, poter gestire e rielaborare questi vissuti ed emozioni.
Da qui nasce l’interessantissimo webinar promosso dall’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Salesiana, in collaborazione con l’ufficio di Pastorale Sanitaria della Diocesi di Roma, Venerdì 29 Gennaio alle ore 18.00 in diretta sulla pagina Facebook “Istituto di Psicologia Università Pontificia Salesiana” e sul canale youtube “UPS istituto Psicologia”.

La scuola come luogo educativo

La scuola è, subito dopo la famiglia, la principale agenzia di socializzazione e formazione della personalità del bambino e del preadolescente. Il suo compito fondamentale è fornire gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisire un certo grado di responsabilità e autonomia e, infine, formare alla cittadinanza e alla vita democratica. La scuola è prima di tutto studio, conoscenza, cultura, apprendimento dei saperi, ma è anche educazione, teatro di crescita civile e di cittadinanza; è luogo in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita. Continua a leggere

Intervista su “Sanità Informazione”

I ragazzi vogliono tornare a scuola, perché la Dad non funziona più? Le osservazioni dello psicologo

Troppi mesi in didattica a distanza hanno fatto emergere disagi psicologici importanti nei più giovani. Lo psicologo Alessandro Ricci (esperto “Scuola” Ordine Psicologi Lazio): «Arrivano l’apatia, la noia, la demotivazione. In alcuni comportamenti aggressivi, forti stati d’ansia e depressione».

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Intervista per Osservatorio Salesiano per i diritti dei minori

MAXI-RISSE TRA GIOVANISSIMI: CAUSE E SOLUZIONI PROSPETTABILI

Nei giorni passati abbiamo appreso la notizia che un gruppo numeroso di ragazzi si è riunito a Roma e in altre città italiane per dare vita ad una maxi-rissa. Per comprendere le possibili motivazioni che possono spingere i ragazzi a simili azioni e se si possa parlare di un fenomeno isolato oppure destinato a ripetersi abbiamo rivolto alcune domande al Prof. Alessandro Ricci – Docente presso l’Istituto di Psicologia della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma–  che commenta i recenti fatti di cronaca come:

“Un dilagante senso di vuoto e disagio che accompagna la quotidianità di questi ragazzi. Credo che questo sia il punto da cui partire per cercare significati ai comportamenti violenti avvenuti a Roma e Venezia. Queste, potrebbero essere manifestazioni di un malessere nascosto e profondo che contiene aspetti diversi e inquietanti, espressione del disagio collettivo che tutti noi viviamo da diverso tempo. Credo che la mancanza di prospettiva, l’assenza di un futuro da progettare e l’incapacità di mantenere viva la speranza non appartengano solo a questo tempo della pandemia” .

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